Ceramica Sbordoni

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Stimigliano Scalo
Stimigliano (RI)
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Sorta a Stimigliano Scalo all’inizio del secolo, la fabbrica di ceramiche Sbordoni ha contribuito per anni alla crescita economica del paese e al prestigio dell’azienda a cui apparteneva.

Già nel 1890, sorgevano sull’area posta a ridosso della stazione alcuni capannoni di proprietà dell’ingegnere tedesco Budow, impegnato nell’estrazione della silice e della calce dal Monte Soratte.
Il trasporto del materiale veniva effettuato grazie a piccoli binari mobili chiamati “decauville”, facilmente trasportabili e montabili, grazie ai quali la materia prima arrivava al porto sul fiume Tevere per essere traghettata al di là del fiume, dove un’altra piccola ferrovia ne consentiva il trasferimento fino all’area in cui ora ci troviamo. All’epoca qui sorgevano diversi capannoni all’interno dei quali veniva organizzata la lavorazione della silice che veniva poi spedita alle fabbriche di vetro. Quando la ferrovia cadrà in disuso, i piccoli binari mobili verranno utilizzati per rafforzare i solai delle case più vecchie di Stimigliano Scalo. Successivamente il complesso industriale passò all’ingegnere Calligaris al quale si deve la costruzione della prima officina meccanica e l’acquisto di sette ettari di terreno dal precedente proprietario, Francesco Eusepi. Nel 1928 il dottor Fasola acquistò l’officina meccanica di Calligaris, trasformandola in una ceramica per sanitari e nel 1929 il nuovo proprietario, il Commendatore Sbordoni, avviò la produzione con il supporto tecnico del direttore Scioblic: nasce ufficialmente lo stabilimento “Ceramiche Hygia Sbordoni”. La nuova realtà industriale è in grado di offrire nuovi posti di lavoro ; sono centosettanta gli operai assunti provenienti da Stimigliano e dai paesi limitrofi e molti sono anche i dirigenti e gli operai specializzati provenienti dalla Germania, dall’Ungheria e dalla Cecoslovacchia. Erano parte della fabbrica una palazzina adibita a dopolavoro, una mensa, un’area dedicata alle diverse attività sportive e una chiesetta dedicata a San Giovanni Bosco consacrata nel 1936.
Lo stabilimento di Stimigliano fino al 1994, anno della sua chiusura, produsse esclusivamente elementi per sanitari in stile “retrò”, pezzi unici interamente realizzati a mano contribuendo per anni ad arricchire il prestigio del Marchio Sbordoni.

(Bib.: Grizi M., Palladio. La storia della gloriosa Ceramica Sbordoni, 2014)

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Pubblicato: 2 dicembre 2016

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Categoria: Comune di Stimigliano

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